fbpx

Paolina Bonaparte, disinibita e ribelle

paolina_bonaparte_large

Chi è: Paolina Bonaparte, nobildonna italiana, nata ad Ajaccio il 20 Ottobre 1780.

Cosa ha fatto: era la sesta figlia di Carlo Maria Buonaparte e sua moglie Letizia Ramolino. Rimase orfana di padre a cinque anni; era una bambina ribelle alle regole sociali e non amava molto studiare. Si sposò nel 1797 e rimase presto vedova; in seconde nozze, sposò Camillo Borghese, un principe romano bello e frivolo. Era una donna bella e spregiudicata: a venticinque anni posò nuda per Antonio Canova, per la scultura neo-classica che la rappresenta nella incarnazione della Venere vincitrice. Le chiesero spesso “come avesse potuto posare senza vesti addosso”, alludendo alla sua impudicizia, e lei rispondeva che “la stanza era ben riscaldata”. Era molto legata a suo fratello Napoleone, del quale era la migliore confidente: la sua alcova è stata il “gran canale diplomatico dell’impero”.

Perché è “pasionaria”: non si preoccupava di scandalizzare il prossimo con la sua vita dedita allo sfarzo e alla vanità. Viveva sfidando la riprovazione sociale dell’essere così disinibita: arrivò ad essere definita “una amorosa superba destinata a entrare nella storia come un Don Giovanni in abiti femminili”. Sulla condizione femminile, si espresse con fermezza: “Il matrimonio è per le donne qualche cosa a cui non si può sfuggire, ma l’amore è ben altro. L’amore è un nostro diritto, anche se purtroppo è ancora chiuso dentro la Bastiglia. Noi donne avremmo mai il nostro 14 Luglio?”.