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FUORI DALLE RIGHE – Corso di comunicazione transfemminista

fuori dalle righe corso di comunicazione transfemminista

FUORI DALLE RIGHE è un percorso di formazione organizzato da Pasionaria ed Edizioni Minoritarie per condividere gli strumenti base della comunicazione transfemminista.

Il corso si svolgerà in 5 lezioni, per tre sabati dall’8 al 22 maggio 2021, più una sessione serale infrasettimanale dal 12 al 31 maggio 2021 che verrà attivata solo con il minimo di iscrizioni necessarie.

Ogni lezione sarà dedicata a un tema specifico e sarà tenuta da professionistə con anni di esperienza nel settore impegnatə anche nell’ambito dell’attivismo transfemminista.

 

Quali sono i temi del corso?

L’obiettivo di questo corso è decostruire la comunicazione mainstream ancora intrisa di sessismo, razzismo, abilismo e omo-lesbo-bi-transfobia e proporre strumenti alternativi per costruire una comunicazione rispettosa dell’autodeterminazione di ogni soggettività, in particolare di quelle sistematicamente oppresse.

Per farlo abbiamo scelto di affrontare 5 argomenti chiave, uno per ogni lezione:

  • narrazioni tossiche e violenza
    con Elisa Manici e Benedetta Pintus
  • linguaggio plurale
    con Elisa Manici e Benedetta Pintus
  • maschilità
    con Matteo Botto
  • razzismo e decolonialità
    con Francesca de Rosa
  • disabilità e malattia
    con Mara Pieri

 

A chi è rivolto?

FUORI DALLE RIGHE è un corso rivolto a giornalistə, docenti, educatorə, copywriter, professionistə nell’ambito delle pubbliche relazioni e della comunicazione, attivistə e a qualsiasi persona sia interessata a parlare, scrivere e lavorare con un linguaggio che abbia una prospettiva intersezionale e contribuisca a smantellare pregiudizi e stereotipi.

Non è necessario essere espertə di comunicazione: ogni lezione sarà accessibile a chiunque a prescindere dalla propria formazione professionale.

 

Come si svolgeranno le lezioni?

Ogni lezione si svolgerà online e avrà la durata di 2 ore, più tutto il tempo necessario per rispondere a dubbi e domande e dibattere insieme sul tema affrontato.

Per ogni lezione è previsto un numero di massimo 30 partecipanti.

Prima di ogni lezione verrà condiviso del materiale per permettere alle persone iscritte una preparazione introduttiva al tema e al termine della lezione saranno inviate delle slide riassuntive e una bibliografia di approfondimento.

Sarà possibile iscriversi all’intero percorso di formazione o alle singole lezioni.

 

Quando si terranno le lezioni?

Prima sessione: POSTI ESAURITI!

Sabato 8 maggio

10:30 – 12: 30
Giornalismo: decostruire le narrazioni tossiche della violenza

15:30 – 17:30
Strumenti per un linguaggio plurale

Sabato 15 maggio

10:30 – 12:30
Ripensare la maschilità

15:30 – 17:30
Sguardi femministi e memorie alternative sulla decolonialità

Sabato 22 maggio

10: 30 – 12:30
Linguaggi anormali: disabilità e malattia con parole nuove

 

Seconda sessione: POSTI ESAURITI!

Mercoledì 12 maggio

19:00 – 21:00
Giornalismo: decostruire le narrazioni tossiche della violenza

Mercoledì 19 maggio

19:00 – 21:00
Strumenti per un linguaggio plurale

Mercoledì 26 maggio

19:00 – 21:00
Sguardi femministi e memorie alternative sulla decolonialità

Venerdì 28 maggio

19:00 – 21:00
Ripensare la maschilità

Lunedì 31 maggio

19:00 – 21:00
Linguaggi anormali: disabilità e malattia con parole nuove

 

Quanto costa iscriversi?

Ci sono tre possibilità di pagamento:

  • il percorso di formazione completo costa 150 €
  • 1 lezione costa 35 €
  • 3 lezioni costano 90 €

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI!

 

Abbiamo previsto anche 15 posti gratuiti in tutto per le singole lezioni riservati a donne, persone trans e non binarie, persone con disabilità e persone razzializzate che non hanno la possibilità di sostenere i costi di iscrizione.

Si può richiedere una lezione gratuita a scelta a persona. Se le richieste supereranno i posti disponibili, le lezioni gratuite saranno assegnate tramite estrazione. La conferma definitiva sull’assegnazione dei corsi gratuiti avverrà via mail entro il 2 maggio.

Sono rimaste ancora poche lezioni gratuite a disposizione: richiedine una a fuoridallerighecorso@gmail.com!

 

Lezioni e docenti

GIORNALISMO: DECOSTRUIRE LE NARRAZIONI TOSSICHE DELLA VIOLENZA
Sabato 8 maggio, ore 10.30-12.30
Mercoledì 12 maggio, ore 19.00-21.00

Si sente dire spesso che il linguaggio plasma la realtà. Cosa significa? Come il modo in cui comunichiamo influisce sulle nostre vite?

In questa lezione parleremo del potere delle parole e delle immagini e di quanto queste pesino soprattutto quando vengono veicolate da testate giornalistiche, che hanno una responsabilità sociale fondamentale nella formazione dell’opinione pubblica e del pensiero critico, ma ancora oggi continuano a utilizzare un linguaggio che alimenta la cultura e la normalizzazione delle discriminazioni e della violenza.

Partiremo dal chiederci: «Che cos’è e come funziona una notizia?», per analizzare le narrazioni tossiche più comuni veicolate dal giornalismo, capire quanto possano essere dannose e come imparare a decostruirle.

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STRUMENTI PER UN LINGUAGGIO PLURALE
Sabato 8 maggio, ore 15.30-17.30
Mercoledì 19 maggio, ore 19.00-21.00

Come parliamo delle donne? Delle persone LGBT+? Delle grasse? Delle persone con disabilità? Di quelle razzializzate?

Tuttə parliamo, scriviamo, usiamo i social e ci sono sempre più professioni che richiedono un uso del linguaggio non discriminatorio. Diventa quindi fondamentale avere qualche strumento in tasca per raccontare le diverse soggettività con parole che rispettino la loro autodeterminazione. In questa lezione non ci limiteremo alla teoria, ma proporremo esercitazioni pratiche nella scrittura di varie tipologie di testi.

La lingua è un corpo vivo, che cambia con la società e la cultura: facciamo tesoro di questa possibilità, consapevoli che la scelta delle parole esprime di per sé istanze e posizionamenti politici.

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Docenti:

Benedetta Pintus
Attivista nell’ambito del femminismo intersezionale e del transfemminismo, è giornalista professionista e divulgatrice specializzata in linguaggio non discriminatorio e contrasto alla violenza verbale. Co-autrice del saggio Siamo marea. Come orientarsi nella rivoluzione femminista (2019, Villaggio Maori Edizioni), nel 2014 ha fondato il progetto femminista online Pasionaria.it.

Sito: pasionaria.it
Instagram: @bennipintus

 

Elisa Manici
Precariamente giornalista professionista e bibliotecaria. Per due anni (2019-2021) è stata direttora responsabile della Falla, il giornale edito dal Cassero di Bologna. Ha scritto su molte testate, dalla 27a ora a Pasionaria, dal Tirreno a The Vision. Transfemminista queer, da 26 anni attivista LGBTQIAP+, si è occupata a lungo dell’organizzazione di eventi culturali (Soggettiva, Lesbicx). Fiera fat queer activist dal 2009, sta scrivendo un libro sulle grasse in uscita a giugno.

Instagram: @elisa.manici

 

 

RIPENSARE LA MASCHILITÀ
Sabato 15 maggio, ore 10.30-12.30
Venerdì 28 maggio, ore 19.00-21.00

“Uomo che non deve chiedere mai”, “crisi del maschio”, “vero uomo”: sono innumerevoli gli stereotipi sugli uomini in cui ci imbattiamo ancora nelle pubblicità, nei film, negli articoli di cronaca. La rappresentazione del maschile appare ancora cristallizzata nello stereotipo dell’uomo “tradizionale”, rafforzato da luoghi comuni strumentalizzati per sminuire i diritti delle donne, come “gli uomini sono le maggiori vittime di omicidio e nessuno ne parla. ”Spesso è difficile anche solo immaginare che cosa significhi “contronarrare la maschilità”.

In questo incontro verranno analizzati i principali modelli tossici di maschilità e proposte narrazioni alternative e buone pratiche di comunicazione antisessista.

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Docente:

Matteo Botto
Pedagogista e dottorando in Sociologia all’Università di Genova. Si occupa di maschilità e studia i movimenti di radicalizzazione anti-femminista online. Fa parte del Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere (CIRSDe) dell’Università di Torino e fa divulgazione sui men’s studies mediante il suo account Instagram.

Instagram: @teo.botto

 

 

SGUARDI FEMMINISTI E MEMORIE ALTERNATIVE SULLA DECOLONIALITÀ
Sabato 15 maggio, ore 15.30-17.30
Mercoledì 26 maggio, ore 19.00-21.00

L’organizzazione dei saperi, in Europa e in Italia, continua a invisibilizzare e a non riconoscere la storia delle soggettività non bianche e razzializzate permettendo alle eredità dei colonialismi di riorganizzarsi e insinuarsi.

In questo incontro rifletteremo sul lavoro politico di conoscenza alternativa portato avanti dai femminismi decoloniali in vari contesti. Attingendo a prospettive, pratiche ed espressioni, fuori e dentro l’Italia, e al loro lavoro di recupero di memorie e conoscenze silenziate, proveremo a interrogarci sulle permanenze che i codici del razzismo e del colonialismo hanno creato. Questi preziosi sguardi serviranno a stimolare le nostre riflessioni sulla colonialità del presente e a ri-pensare i nostri linguaggi e le nostre realtà.

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Docente:

Francesca De Rosa
Attivista femminista, è attualmente assegnista di ricerca all’Università di Napoli “L’Orientale”. Lavora su dialoghi culturali e letterari nel sud-Atlantico e archivi del presente tra narrazione e memoria. Dottore di ricerca in area luso-africana, ha concentrato parte del suo lavoro su rappresentazioni e discorsività coloniale, sulla pratica visuale e le costruzioni dell’alterità in una prospettiva decoloniale, intersezionale e femminista. Ha recentemente curato e tradotto Laboratorio Favela- Testi e discorsi di Marielle Franco insieme ad A. Izzo e A. de Jesus (Tamu, 2021).

Sito: cv Unior
Instagram: @francesca_dero017

 

 

LINGUAGGI ANORMALI: RACCONTARE DISABILITÀ E MALATTIA CON PAROLE NUOVE
Sabato 22 maggio, ore 10.30-12.30
Lunedì 31 maggio, ore 19.00-21.00

La disabilità e la malattia sono spesso al centro di narrazioni deformanti: dal linguaggio pietistico, che racconta le persone disabili come vittime di tragedie, al linguaggio eroicizzante, che celebra tutto quello che riescono a fare “nonostante la disabilità”. Per raccontare storie di disabilità e di malattia è necessario prima di tutto imparare a riconoscere cosa intendiamo con queste due categorie, e, inevitabilmente, cosa intendiamo con “abilità” e “salute”.

Nella prima parte dell’incontro, ragioneremo insieme su stereotipi culturali, pregiudizi e abilismo interiorizzato, per smontare le categorie su cui costruiamo le nostre idee di corpi “normali”. Nella seconda approfondiremo il tema dell’accessibilità, esaminando tecniche e buone pratiche per rendere i nostri contenuti accessibili a tuttə.

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Docente:

Mara Pieri
Dottorata in “Diritti umani nelle società contemporanee” presso il Centre for Social Studies dell’Università di Coimbra. Si occupa di studi queer e LGBTQ+, studi sulla disabilità e sulla malattia cronica, con un particolare interessa alle esperienze che vengono dall’Europa del Sud. Dalla ricerca di dottorato ha sviluppato Chroniqueers, progetto multimediale su persone LGBTQ+ con malattia cronica, da cui sono nate anche una guida per professionisti dell’ambito socio-sanitario all’incontro con pazienti LGBTQ+ con malattia cronica e una serie di podcast.

Sito: chroniqueers.it
Instagram: @chroniqueers

 

Da chi è organizzato il corso?

ll percorso di formazione FUORI DALLE RIGHE è stato pensato e organizzato da Antonia Caruso di Edizioni Minoritarie e Benedetta Pintus di Pasionaria.it.

Edizioni Minoritarie è un progetto culturale che si occupa di politica intersezionale e fumetti.

Pasionaria.it è un progetto online che dal 2014 si occupa di divulgazione e informazione transfemminista e femminista intersezionale.

 

Segreteria e iscrizioni: Giusi Palomba.

Grafiche: Federico Pugliese.

 

Contatti

Per maggiori informazioni scrivici alla mail fuoridallerighecorso@gmail.com.

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