Sesso: i 5 peggiori cliché che ancora si leggono sui giornali

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Oggi mi son svegliata di buonumore, principalmente per due ragioni: è sabato e non sono al freddo di Milano ma sotto il mio bel piumone invernale. Come ogni mattina accendo il mio pc e leggo un po’ di notizie, finché capito sull’Huffington Post e… per poco non mi va la colazione di traverso!

M’imbatto, infatti, in quest’articolo che riprende con una banalità imbarazzante un pezzo già discutibile di Meg Conley: “Sesso: 5 ragioni per cui tutte le donne dovrebbero fare l’amore con il proprio marito ogni notte“. Il titolo è già un programma: in due righe hanno spolverato il cliché della donna a cui non piace fare sesso. Mi sorprende, inoltre, che sia rivolto solo alle donne e non alle coppie in generale. Sento puzza di bruciato ma, visto che non si giudica un libro dalla copertina (quasi mai almeno), mi impongo di non dare subito un giudizio negativo leggendo solo il  titolo. Decido di andare oltre… ma è ancora peggio!

L’articolo sembra scritto appositamente per ricevere critiche e così decido di non deludere le loro aspettative: vi riassumo il peggio in 5 punti salienti, tutti ricchi di sani e immancabili luoghi comuni su donne e uomini.

1) Donne smettetela di fare le ragazzine isteriche e le casalinghe insoddisfatte!

Stanchezza, routine, figli più o meno piccoli. E, ancora, stress, cene da preparare, vestiti da stirare e il lavoro che sembra non finire mai. Se a tutto ciò si aggiunge l’insoddisfazione cronica per un corpo che non soddisfa mai e un’insicurezza adolescenziale mai del tutto risolta, il quadro è completo.

Nonostante l’articolo dica di rivolgersi alle donne in generale, c’è una continua associazione della donna in quanto moglie, etero e madre. Se dunque non siete sposate, avete una compagna o non avete figli, tenetevi pure i problemi sessuali per voi. Perché rivolgersi agli uomini poi? Che problemi sessuali potrebbero avere? Un’altra cosa da sottolineare è che si dà per scontato che alla casa e ai figli ci pensi la madre. Ovviamente neanche l’uomo ne esce fuori bene, rappresentato anche questa volta come un fantasma della vita domestica e della cura della prole.

2) Piacere sessuale!? Che roba è? Fate sesso per amore e per compiacere il vostro uomo

Ma niente è perduto e se c’è l’amore, la passione che può apparire sopita è in realtà viva e vivace […] Perché oltre a essere madri che puzzano costantemente di rigurgito di neonato o che passano ore davanti a una casa delle bambole con la propria figlia, siamo delle donne e delle ottime amanti. E scoprire questo piacere, grazie a una carezza nei confronti del proprio marito, è sempre un’esperienza bellissima: da ripetere ogni giorno.

Ogni volta che leggo la parola “amore” in un articolo che parla di sesso, storco un po’ il naso. Le considero due cose distinte, fantastiche se ci sono entrambe, ma decisamente non imprescindibili. Sorvolando su questo, mi stupisce invece di non trovare neanche una riga con un riferimento al piacere femminile. Per tutto l’articolo sembra che la donna decida di fare sesso per il puro desiderio di fare un favore al suo uomo e non per provare un bell’orgasmo.

3) Donne, sappiamo che state a casa senza fare niente, quindi: andate a cucinare per l’uomo che lavora!

Se si desidera che il proprio marito si comporti come un uomo, è importante trattarlo da uomo. Quindi, ogni donna dovrebbe – se non tutte le sere, quasi – accoglierlo al suo rientro, dopo una lunga giornata di lavoro, con un caldo abbraccio. Magari è gradita anche una cena preparata con una sensuale gonna a vita alta. L’uomo che si sente coccolato e trattato come tale potrebbe desiderare ricambiare le attenzioni della moglie. E poi, a dispetto di tutte le battaglie femministe, la moda anni Cinquanta ha sempre il suo fascino sugli uomini.

Questo è forse è il passaggio più allarmante e può darsi se ne sia accorta anche l’autrice, aggiungendo quella riga finale sul femminismo (ste femministe che non hanno altro da fare che battagliare…). Come prima, anche qui si dà per scontato che la donna si occupi della casa e soprattutto che sia a casa prima del marito. Di donne lavoratrici, a loro volta stressate per la dura giornata di lavoro, non c’è neanche l’ombra. Come ciliegina sulla torta c’è l’invito a vestirsi in modo sensuale al fine di coccolare l’uomo, che  in questo caso (magari) potrebbe decidere di ricambiare con un po’ d’affetto… ovviamente solo se avete la gonna a vita alta, mi raccomando!

4) Ricordatevi che l’uomo è un cucciolotto spaurito da coccolare

ogni donna dovrebbe ricordarsi del ragazzo che si cela ancora dietro l’uomo che ha di fronte, con tutti i problemi e le difficoltà della vita quotidiana. Perché quel ragazzo che aspettava sotto casa anni fa, è sempre lì. Basta vederlo per ritrovarlo ogni notte.

Qui mi sento in dovere di dedicare qualche parola anche a favore di questi poveri uomini, descritti come bambini incapaci di gestire le proprie difficoltà e del tutto incapaci di soddisfare le proprie donne sessualmente. Sembra infatti che le mogli decidano di fare sesso con loro per dovere o per pietà invece che per piacere. Che anche le donne poi abbiano preoccupazioni dalle quali distrarsi, neanche se ne parla.


5) Non c’è niente di più bello al mondo del proprio uomo

La vita è fatta di cose belle, dunque perché rinunciare al piacere quotidiano di una di esse? Non c’è cosa più dolce e appagante che terminare la giornata tra le braccia del proprio uomo. Ogni notte, ogni giorno.

Non poteva esserci conclusione più degna per un articolo del genere: una cosa bisogna ammetterla l’autrice risulta coerente in tutto il pezzo. Dunque, mogli e madri, cosa abbiamo imparato? Smettetela di pensare solo a voi stesse, oltre alla casa e ai vostri problemi adolescenziali ricordatevi che c’è un marito da amare e coccolare e che solo mettendo lui in cima ai vostri pensieri vi sentirete davvero appagate!

In tutto questo quello che io mi chiedo è… ma il sesso dove sta? E io che pensavo di iniziare la giornata con qualche consiglio piccante…

 

Sara (Monkey)

Adora cimentarsi in qualsiasi attività ludica le capiti sotto tiro, ama le stranezze, la pizza e le storie a lieto fine. Quello che non sopporta sono i luoghi comuni e chi li usa con troppa leggerezza.

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