“Ribelli si nasce”: storie di donne in lotta

Dalla caccia alle streghe alle lotte delle partigiane, dall’impegno politico delle attiviste del ’68, alla rivendicazione del proprio spazio nella cultura e nell’arte con il movimento punk delle riot grrrls degli anni ’80 – ’90, fino ad arrivare al femminismo contemporaneo.

Tutto questo è Ribelli si nasce, spettacolo teatrale, musicale e visual che si terrà domenica 28 giugno a partire dalle 21 in piazzetta Garibaldi a Carpi (Modena). Una serata dedicata alle figure femminili che hanno fatto la storia, in occasione dei 70 anni della nascita dell’Udi (Unione donne in Italia).

Lo spettacolo, che unisce varie discipline artistiche, è portato in tour da diversi anni dal movimento Rock with mascara e dal collettivo Ragazze in rivolta: sul palco si alternano due realtà musicali della scena rock femminile italiana, le Roipnol Witch e Lilith Le Morte, e l’attrice Clelia Cicero, giovane artista che calca i palcoscenici di tutto il mondo. All’organizzazione di questo evento hanno partecipato anche l’Udi e MPT Art management segmento Non solo 8 marzo, all’interno della manifestazione Carpi Estate.

La rappresentazione fonde recitazione, musica dal vivo e arti visive all’insegna della donna. L’intento è quello di celebrare personaggi che hanno dedicato la propria vita alla lotta contro la discriminazione e la violenza di genere: emerge un grido di denuncia verso la situazione attuale, costellata da continui fenomeni di abuso e femminicidio.

Uno dei momenti più significativi arriva quando, nella prima parte dedicata alle partigiane, il pubblico ascolta i racconti della resistenza proprio dalle voci delle donne protagoniste di quel periodo, intervistate nel cortometraggio Brava Brava Partigiana di Angelica Liuzzi.

Lidia Valeriani, Anita Malavasi, Piera Galassi, spiegano i motivi che le spinsero a partecipare alla lotta partigiana. Impararono a impugnare armi e a correre veloci sulle biciclette, a medicare ferite e a resistere non solo alle torture ma alla dittatura, provando a fare la differenza.

“E allora incontro questa pattuglia e cosa faccio? mi intimano l’alt e io tiro fuori la mia rivoltella e sparo, sparo mentre vado in bicicletta e vado e sparo fin quando riesco e continuo ad andare e vedo che continuo ad andare e vado…”

Lidia Valeriani (Montecavolo di Quattro Castella 23.01.1923 – Reggio Emilia 17.12.2014) Medaglia d’argento al merito come partigiana combattente

Esemplare è anche la lettura delle leggi italiane che sono state varate nel corso degli ultimi decenni, a partire dagli anni ’60 fino ad oggi: dall’abolizione del delitto d’onore al divorzio, dall’aborto alla legge sullo stalking. Il timing è serrato e ogni approvazione o abrogazione lascia lo spettatore quasi basito per le conquiste che oggi sembrano appartenere alla normalità, mentre fino a qualche anno fa erano impensabili. Anche se il lavoro da fare è ancora tanto.

Infine gli atroci dati sulle morti rosa, i femminicidi, decantati con un solenne monologo di Clelia Cicero… Insomma, un’ora e mezza di passione rivendicata con musica e creatività che Pasionaria non poteva fare altro che supportare!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here