Manifesto femminista per l’approvazione del ddl Cirinnà

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Il 28 gennaio in parlamento si discuterà il disegno di legge per l’istituzione delle unioni civili, un momento cruciale per i diritti civili del nostro Paese. Non c’è più tempo per le esitazioni: è l’ora di agire, di farsi sentire, di prendere posizione. Pensiamo sia importante dimostrare ai nostri politici e alle forze più conservatrici del paese che c’è una grande parte della società italiana pronta a schierarsi a favore dei diritti di tutte e tutti. Per questo, su iniziativa di Pasionaria.it, un gruppo di persone che ha a cuore le tematiche del femminismo intersezionale promuove il manifesto che segue. Partecipate anche voi, aderendo al documento e scendendo in piazza sabato 23 gennaio in una delle oltre 70 piazze dove si svolgeranno le manifestazioni dell’iniziativa #svegliatitalia!

 

Manifesto femminista per l’approvazione del ddl Cirinnà

Siamo un gruppo di donne e uomini che lottano contro il sessismo e si occupano di questioni di genere: ci riconosciamo in quella corrente culturale che si chiama femminismo.

Il nostro femminismo è un femminismo intersezionale. Crediamo che nessuna persona sia identificabile con una sola categoria, ma che tutti noi ci definiamo in modi diversi a seconda del posto (o dei posti) che occupiamo in relazione alle altre e agli altri. Per questo pensiamo che non possiamo confinarci soltanto nella rivendicazione delle lotte che riguardano strettamente le donne, senza renderci conto che anche all’interno della “categoria donne” sussistono grandi differenze dovute a vari fattori (economici, etnici, culturali, di orientamento sessuale…) e che se non si lotta per eliminare ogni forma di disuguaglianza e di discriminazione, allora il nostro agire sarà necessariamente monco.

Perciò adesso, con tutta la nostra forza, sosteniamo la lotta del movimento lgbti italiano (al quale molte e molti di noi sono vicine o nel quale sono direttamente coinvolte o coinvolti) per il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali.

Pur coscienti che il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili sia un testo manchevole, che non prevedendo il matrimonio egualitario mantiene e sancisce una discriminazione in base all’orientamento sessuale e colma solo parzialmente la distanza tra l’Italia e i paesi più avanzati dell’occidente, nella situazione politica attuale, ci adoperiamo perché almeno questa legge venga sancita senza ulteriori mutilazioni di compromesso.

Per noi le stepchild adoption, cioè la possibilità di adottare il figlio o la figlia naturale del compagno o della compagna, sono il minimo che si possa ottenere a tutela delle famiglie omosessuali (che in Italia sono già realtà) e soprattutto nell’interesse dei minori coinvolti e non hanno nessuna correlazione diretta o indiretta con la gestazione per conto di altri (da molti chiamata erroneamente “utero in affitto”).

Riteniamo, inoltre, che le problematiche legate alla gestazione per conto di altri (pratica vietata in Italia e a cui fanno ricorso anche le coppie eterosessuali) non possano in alcun modo inficiare il diritto delle coppie omosessuali ad accedere all’istituzione del matrimonio e al riconoscimento giuridico delle loro famiglie e guardiamo con preoccupazione come, sia consapevolmente che in buona fede, una discussione necessaria e seria sul tema della g.p.a. sia stata manipolata e strumentalizzata nei tempi e nei modi da parte delle forze conservatrici del nostro paese per affossare il ddl Cirinnà.

Adesso, per noi, è tempo di lotta. Scenderemo in piazza il 23 gennaio in occasione della mobilitazione nazionale per l’approvazione del disegno di legge e continueremo a farci sentire per tutto il suo percorso parlamentare.

Invitiamo tutte le persone e le associazioni, le attiviste e gli attivisti che condividono i nostri principi a unirsi a noi, affinché almeno questo piccolo passo in favore di un’Italia più giusta possa realizzarsi: dimostriamo ancora una volta alla nostra classe politica che la maggior parte del paese è più progressista, più lungimirante di loro.

Firmate questo appello, scendete in piazza con noi, mostrate il vostro supporto: perché quando si parla di diritti l’auspicio non è solo che un gruppo di persone sia meno oppresso, ma che si metta in moto un progresso generale della società tutta.

Se vuoi unirti all’appello contattaci a questo link!

 

Aderenti

  1. Beatrice da Vela (Pasionaria.it)
  2. Benedetta Pintus (Pasionaria.it)
  3. Eretica (Abbatto i Muri)
  4. Lorenzo Gasparrini (Questo Uomo no)
  5. NarrAzioni Differenti
  6. Dario Accolla (attivista diritti lgbt)
  7. Yuri Guaiana (presidente associazione Certi Diritti)
  8. Associazione Scosse
  9. Loredana Lipperini (giornalista)
  10. Michela Murgia (scrittrice)
  11. Luisa Garribba Rizzitelli (presidente associazione Assist)
  12. Simona Sforza
  13. Paola Concia (attivista diritti lgbt)
  14. Anarkikka (artista e femminista)
  15. Hollaback Italia
  16. Pia Covre (Comitato per la difesa dei diritti civili delle Prostitute)
  17. Giorgia Serughetti (ricercatrice)
  18. Barbara Bonomi Romagnoli
  19. Laura de Bonfils (Pasionaria.it)
  20. Angela Azzaro (giornalista)
  21. Paola Tavella (giornalista)
  22. Flavia Fratello (giornalista)
  23. Lorella Zanardo (attivista femminista)
  24. Elettra Deiana (attivista femminista)
  25. Lea Fiorentini Pietrogrande (Unite in Rete Firenze)
  26. Silvia Vaccaro (giornalista e femminista autodidatta)
  27. Caterina Coppola (giornalista, attivista diritti lgbt)
  28. Chayn Italia
  29. Alessia Dulbecco (pedagogista,  Frammenti di un discorso pedagogico)
  30. Alessandra Repetto (La zitella felice)
  31. Giulia Siviero (IlPost.it)
  32. Alberta Ferrari (blog Ferite Vincenti sull’Espresso)
  33. Collettivo STARFISH (Su questioni di genere e per diritti Lgbtqi – Vicenza)
  34. Maria Verderame (blog Doppio Standard)
  35. Chiara Capraro (attivista femminista, Chayn Italia)
  36. Sinistra Ecologia e Libertà Regno Unito, Circolo Radio Londra
  37. Alessia Gramai (attivista femminista)
  38. Antonella Garofalo (Abbatto i Muri)
  39. Claudia Mancosu (Abbatto i Muri)
  40. Gabriele Cavallo (Abbatto i Muri)
  41. Diletta Canepari (Pasionaria.it)
  42. Roberta Vacca (psicologa, Pasionaria.it)
  43. Chiara Pintus (Pasionaria.it)
  44. Elli Sensi Pecora (Pasionaria.it)
  45. Sara Pintus (Pasionaria.it)
  46. Simona Secchi (Pasionaria.it)
  47. Marina Amadei (operatrice centro antiviolenza)
  48. Associazione Usciamo dal Silenzio (Genova)
  49. Elisabetta Ferrari (associazione Agedo Parma)
  50. Greta Palastanga (Comitato Varese C’è)
  51. Associazione W4W (donne per le donne)
  52. Valeria Romano
  53. Elisa Marri
  54. Laura Gaspari (attivista femminista, operatrice antiviolenza)
  55. Marina Turi (attivista femminista)
  56. Rossella Traversa (psicologa)
  57. Daniela Roman (insegnante)
  58. Stefania Bariatti (ordinario di Diritto internazionale Università degli Studi di Milano)
  59. MariaGiovanna Luini (medico e scrittrice)
  60. Gabriella Giordano (avvocata)
  61. Roberta Corbo
  62. Marco Palillo (ricercatore e blogger)
  63. Antonella Colti (Stati Generali Donne Toscana)
  64. Laura De Vito
  65. Barbara Bravi
  66. Michelle Tarnopolosky (mapleleafmamma.com)
  67. Anna Giordano (Blog delle donne)
  68. Alessia Mendozzi (Generazione Disadattata)
  69. Daniele Mastini (Generazione Disadattata)
  70. Erika Bressani
  71. Michela De Grandi
  72. Francesca Cecchi
  73. Patrizia Di Vico
  74. Rita Chinotti (insegnante e scrittrice)
  75. Alberica Bazzoni
  76. Antonella Viale
  77. Federica Silva
  78. Camilla Gaiaschi
  79. Alice Spoto
  80. Barbara Summa
  81. Lidia Lupelli
  82. Valentina Colli
  83. Ilaria Tonazzini
  84. Roberta Corradini (attivista femminista)
  85. Daniela Siri
  86. Paola Tassi
  87. Francesca Romana Gallerani (giornalista, blogger)
  88. Elena Rizzardi (Abbatto i Muri)
  89. Annachiara Biancardino (Abbatto i Muri)
  90. Giuseppina Vinti
  91. Carlotta Cerquetti
  92. Sara Capra
  93. Riccobono Gabriella (giardiniera antisessista)
  94. Laura Storti (psicoanalista)
  95. Eupremio Stano
  96. Ileana Bego
  97. Stefania La Rosa Bruno (Unite in rete – Firenze)
  98. Valeria Stabile
  99. Giulia Gazzo
  100. Daniela Porati
  101. Carla Sabrina Marenco
  102. Cristina Canicatti (femminista)
  103. Giulia Terrosi (Un Altro Genere di Rispetto)
  104. Valentina Romanello (Un Altro Genere di Rispetto)
  105. Maria Pia Pizzolante (TILT)
  106. Daniela Tomasino (Arcigay Palermo)
  107. Maria Taranto (psicologa)
  108. Andrea Pisauro (ricercatore universitario)
  109. Donne in Rete per la Rivoluzione Gentile
  110. Giuseppe Sartori (presidente Circolo Tondelli LGBTI, Bassano del Grappa)
  111. Circolo Tondelli LGBTI, Bassano del Grappa
  112. Luana Vacchi (insegnante)
  113. Daniele Barbieri (labottegadelbarbieri.org)
  114. Elisabetta Marzi (gruppo lesbiche di Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugia)
  115. Alice Trippi (Rete 13 febbraio Pistoia)
  116. Vera Navarria
  117. Maria Rita Del Prete (consigliera comunale di Trepuzzi e attivista di IDeA)
  118. Rossella De Bianchi
  119. Chiara Giallongo
  120. Paola Iacobone (direttrice artistica di Tutto un altro genere)
  121. Daniela Scandella
  122. Stefano Marullo
  123. Michela Sereni (studentessa)
  124. Erika Mero (operaia)
  125. Giulia Sirigu (ricercatrice e docente)
  126. Alice Picco (Bossy.it)
  127. Angelo Serio (Bossy.it)
  128. Barbara Gargaglione (Bossy.it)
  129. Benedetta Geddo (Bossy.it)
  130. Bianca Foa (Bossy.it)
  131. Caterina Fantacci (Bossy.it)
  132. Davide Genco (Bossy.it)
  133. Eliana Boll (Bossy.it)
  134. Francesco Mascetti (Bossy.it)
  135. Gabriella Calabrese (Bossy.it)
  136. Giovanni Storiale (Bossy.it)
  137. Giulia Lanfredi (Bossy.it)
  138. Giulia Tamborrino (Bossy.it)
  139. Gloria Spagnoli (Bossy.it)
  140. Irene Facheris (Bossy.it)
  141. Isabella Terlizzi (Bossy.it)
  142. Manuel Carminati (Bossy.it)
  143. Margherita Brambilla (Bossy.it)
  144. Maria Sara Cetraro (Bossy.it)
  145. Marika Ambrosio (Bossy.it)
  146. Marilena Petrocelli (Bossy.it)
  147. Marta Mangiarulo (Bossy.it)
  148. Micol Foa (Bossy.it)
  149. Miriam Hernandez (Bossy.it)
  150. Nicola Brajato (Bossy.it)
  151. Nicola della Croce (Bossy.it)
  152. Nicolamaria Coppola  (Bossy.it)
  153. Rachele Agostini (Bossy.it)
  154. Rachele Salvini (Bossy.it)
  155. Valeria Lucia Passoni  (Bossy.it)
  156. Virginia Cafaro  (Bossy.it)
  157. Debora Ricci (attivista femminista, docente e ricercatrice)
  158. Alessandra Arru
  159. Floriana Bondanese
  160. Paola Baglini
  161. Giulia Carta
  162. Tiziana Biondi
  163. Maddalena Fragnito
  164. Michele Facciorusso
  165. Emanuela Senes
  166. Eugenia Scanferla
  167. Francesco Serio (Piacenza)
  168. Rosaria La Rocca
  169. Silvia Lovati
  170. Veronica Malengo
  171. Ilaria Nicoletta Brambilla
  172. Comitata Giordana Bruna
  173. Claudia Oldani (Editor e blogger)
  174. Raffaella Petrilli (docente)
  175. Katia Nesci (mamminapostmoderna)
  176. Vittoria Tola (Udi)
  177. Ina Macina (umanista)
  178. Elena Fanelli (studentessa femminista)
  179. Claudia Orrù
  180. Andrea Frau (studente, scrittorucolo)
  181. Rita Vinci (consigliera del Comune di Palermo)
  182. Beatrice Masala (Pasionaria.it)
  183. Francesco Pintus
  184. MoCa Press
  185. Giorgio Morelli
  186. Veronica Malengo
  187. Silvia Neonato (Rete di donne per la politica di Genova, Coordinamento Rainbow Liguria)
  188. Vittorio De Rosa (docente)
  189. Silvia Carraro
  190. Diego Cecchin
  191. Roberto de Felice (Giureconsulto, Rete Lenford)
  192. Federica Zicchiero (attivista Arcigay Milano, reflussidicoscienza.com)
  193. Daniela Poggi
  194. Davide Armento
  195. Paola Carroni
  196. Roberto Oddo
  197. Emanuela Balestrieri
  198. Roberta de Leo
  199. Gruppo Facebook Il volto di Awa
  200. Angela Marchini
  201. Carla Cappanera
  202. Nunzia Sca (Circola nel Cinema Alice Guy)
  203. Silvia Ricci (assistente sociale, Aradia)
  204. Aradia, associazione di promozone sociale
  205. Manuela Repetti (senatrice)
  206. Roberto Panebianco (La Friendzone non esiste, Antro della Femminista)
  207. Vittorio Marco Bellini
  208. Francesca Alice Guidali
  209. Francesca Di Valerio (studentessa)
  210. Luisa Cecarini
  211. Francesca Leoni
  212. Matteo Lobina
  213. Roberta Marcuccilli
  214. Virginia Barchi
  215. Donatella Caione (Casa Editrice Mammeonline)
  216. Sabrina Tironi
  217. Antonella Valoroso
  218. Martina Albertini
  219. Federica Gentile (Ladynomics.it)
  220. Alessio Di Florio
  221. Adriana Terzo
  222. Teresa Malice
  223. Veronica Morelli
  224. Debora Russo (femminista, laureanda in Relazioni Internazionali)
  225. Clara Ferri
  226. Alessandra Aru
  227. Enrica Argiolas

3 COMMENTI

  1. Insopportabile l’ipocrisia di chiamare l’utero in affitto ‘gestazione per conto di altri’, cos’è, una formuletta per non evidenziare, con la parola ‘affitto’, che ci sono di mezzo i soldi?

    • ciao Silvia, no, non è una formuletta: l’utero in affitto è un’espressione che si usa per definire la mercificazione della gestazione per conto di altri, che non avviene sempre per soldi e non comporta sempre una speculazione o uno sfruttamento

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