Le 5 modelle che ci stanno insegnando cos’è davvero la bellezza

Cinque donne. Cinque modelle. Cinque persone con storie e personalità diverse. Ma i loro nomi seguono un destino comune, che le sta portando a ridefinire una volta per tutte il concetto di bellezza standard.

Tess Holiday, Winnie Harlow, Madeline Stuart, Geena Rocero e Jillian Mercado hanno intrapreso ognuna un sentiero differente la cui strada però è stata battuta nello stesso identico modo: queste cinque donne, difatti, hanno trascorso un’adolescenza caratterizzata da bullismo e discriminazione, alla quale è poi seguita una presa di posizione decisa e una conseguente rinascita, grazie al loro aspetto fuori dal comune. Grazie alla loro bellezza speciale.

Ma cos’è la bellezza? Nel mondo occidentale rientra in dei precisi canoni comuni, che cambiano a seconda del periodo storico. Ciò che non cambia mai è che il modello imposto viene diffuso come l’unico sano e accettabile, causando un numero incalcolabile di “vittime” impossibilitate dal raggiungerlo e quindi ostracizzate dalla comunità.

Ma i social network hanno permesso a tante donne “diverse” di stravolgere piano piano la concezione comune di bellezza del momento. Scatto dopo scatto, Tess, Winnie, Madeline, Geena e Jillian stanno contribuendo a dare voce a chiunque si sia sentita (e si senta tuttora) vittima di discriminazione e di bullismo.

A noi non resta quindi che presentarvi queste 5, strepitose modelle.

 

1) Tess Holliday: le taglie non sono altro che numeri

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Tess Holiday: “La realtà è che io sono grassa. È una parola, è un aggettivo. E a me non interessa”.

Tess Holiday, la prima modella taglia 54 (la 22 americana) ad aver firmato un contratto con un’agenzia di moda (la celeberrima Milk), nonché ideatrice del progetto #EffYourBeautyStandards (cioè “vaffa ai tuoi standard di bellezza”) che ha portato sui social media ben 500mila condivisioni, aveva sempre sognato di diventare una modella “curvy” (del cui fenomeno noi abbiamo parlato qui).

Fin dall’infanzia ha vissuto momenti tragici: testimone di un abuso domestico subito dalla madre e vittima di abusi verbali da parte del padre, Tess ha iniziato a prendere peso a causa dello stress. Peso per cui è stata costantemente presa di mira dai bulli della scuola. Tutto questo però non l’ha fermata dal cercare di conseguire il suo sogno e, ora che ce l’ha fatta e che le sue foto sono sulle prime pagine di riviste patinate, Tess non può fare a meno di dare voce a tutte quelle ragazzine grasse che vengono ridicolizzate a scuola, ribadendo a più non posso che le taglie sono solo dei numeri, e che i numeri non possono in alcun modo definire cosa sia bello o meno.

 

2) Winnie Harlow: ama la tua pelle

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Probabilmente conoscete Winnie Harlow grazie a una serie di campagne pubblicitarie, da Desigual a Diesel, che la vedono protagonista. Questa ragazza canadese è stata notata niente meno che da Tyra Banks, che l’ha voluta per il suo seguitissimo programma America’s Next Top Model. Sotto i riflettori del programma Winnie ha parlato a cuore aperto della sua malattia, la vitiligine (esatto, proprio quella di Michael Jackson), e di come questa abbia condizionato la sua vita.

I suoi compagni di classe, che immagino non molto diversi da quelli di Tess, passavano le giornate a muggirle dietro e a chiamarla mucca. Ora la ammirano nelle campagne pubblicitarie, nelle copertine e nelle interviste nelle quali incoraggia tutte le persone ad amare se stesse, bulli poco brillanti inclusi.

 

3) Madeline Stuart: la disabilità non sempre è un handicap

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Recentemente la neo-diciottenne Madeline Stuart è salita alla ribalta grazie alla sua testardaggine, nel senso migliore del termine. Nata con la sindrome di Down e cresciuta con il sogno di diventare una modella, Madeline se n’è fregata dei pregiudizi e ha deciso di provarci. Ora, con più di 300mila fan su Facebook da tutto il mondo, sta dimostrando che essere disabile non è necessariamente un ostacolo al raggiungimento dei proprio sogni.

 

4) Geena Rocero: sii fiera di te stessa

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A guardare le foto di questa bellissima donna, senza sapere il suo trascorso, viene proprio da chiedersi: “Ma cos’ha da lamentarsi?”. Il suo corpo sembra rispecchiare perfettamente i canoni di bellezza standard. Volata dalla Filippine negli Stati Uniti per inseguire una brillante carriera da modella, Geena Rocero nel marzo del 2014, ha scosso il mondo della moda tenendo una conferenza alla Ted. In quell’occasione ha parlato del viaggio più importante della sua vita: quello che dall’assegnazione alla nascita del genere maschile l’ha portata a un percorso di transizione verso quello femminile, ossia quello che in realtà le è sempre appartenuto.

Questa modella, che avrebbe potuto benissimo tenersi questo segreto per sé poiché nessuno in America sapeva delle sue operazioni per il cambio di sesso, è diventata una portavoce dei diritti delle persone transgender, che troppo spesso subiscono alcune fra le discriminazioni più crudeli.

 

5) Jillian Mercado: mai nascondersi

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Sapete cosa ha fermato Jillian Mercado nel realizzare i propri sogni? Niente. Nemmeno una malattia invalidante come la distrofia muscolare, che però non invalida le lingue di chi non fa altro che dirle quanto sia brutto vivere su una sedia a rotelle e con poca possibilità di movimento. Esattamente come le altre quattro sue colleghe, però, Jillian ha deciso presto di badare poco alle altrui opinioni, posando non solo come modella per la campagna “Diesel We Are Connected” del 2014, ma anche lavorando come chief editor del magazine WeTheUrban.

Non me ne starò di certo tutta la vita a piangere in un angolo a causa di qualcosa che non posso proprio cambiare“, ha detto Jillian in un’intervista. E l’avrebbe potuto dire qualsiasi altra di queste 5 modelle per invitare tutte noi a smettere di nasconderci negli angoli e di iniziare a vivere, accettandoci, al centro della stanza.

 

Tutte le immagini di questo articolo sono tratte dai profili Facebook delle modelle

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