Intersessualità nel certificato di nascita: la grande conquista di Sara

Sara Kelly Keenan

Sara Kelly Keenan è la prima persona a essere riconosciuta intersessuale nel certificato di nascita, rilasciato dallo stato di New York negli Usa.

Sara, che ha un patrimonio genetico che comprende tratti sia femminili che maschili, finalmente non sarà più rinchiusa nella categoria sociale dicotomica di maschio o femmina: una conquista che apre la strada per il riconoscimento dell’esistenza dell’intersessualità.

Che cos’è l’intersessualità?

Intersessuale, la “i” spesso ignorata dell’acronimo Lgbti, è quel termine che si riferisce (come spieghiamo nella nostra enciclopedia femminista) a persone con tratti fisici o variazioni non categorizzabili esclusivamente né con il sesso maschile né con quello femminile.

La battaglia della comunità intersessuale è ancora lunga, solamente da settembre del 2015 l’Onu ha dichiarato che le operazioni chirurgiche a pochi mesi dalla nascita per imporre un sesso biologico sono una violazione dei diritti umani, mentre Malta è l’unico Stato che le ha rese illegali.

La storia di Sara Kelly Keenan

La grande vittoria di Sara è arrivata dopo un percorso iniziato nel 2009, quando a 48 anni, con una semplice ricerca su Google, ha trovato le prime informazioni per capire quello che i medici le avevano nascosto per tutta la vita: era una persona intersessuale.

Dopo aver conosciuto altre persone intersessuali, si è recata da un endocrinologo e ha cominciato a indagare sulla sua storia medica, a lei sconosciuta fino a quel momento. Nel primo certificato era stata definita come maschio ma pochi giorni dopo la nascita, presentando caratteri sessuali di entrambi i sessi, era stata sottoposta a un’operazione per eliminare i caratteri sessuali maschili.

Cresciuta come una bambina, completamente all’oscuro dell’operazione subita, ha mostrato i primi sintomi durante la pubertà, quando il suo corpo non ha prodotto gli ormoni femminili. I medici l’hanno quindi sottoposta a una terapia con ormoni femminili per farla crescere come una donna, tenendole nascosta la sua intersessualità.

Sara, ha detto in un video, di aver cominciato la sua battaglia e di aver pubblicato il suo successo per far sì che la voce delle persone intersessuali venga ascoltata, e per dare visibilità alla comunità, che generalmente è completamente ignorata dalla discussione pubblica, anche a volte all’interno della stessa comunità Lgbti, e solo considerata come una patologia.

First Person To Receive Intersex Birth Certificate In U.S.

This is the first person to receive an intersex birth certificate in the U.S.

Pubblicato da NowThis Her su Giovedì 5 gennaio 2017

L’intersessualità è invece una condizione naturale, diffusa in almeno 1 su 2mila individui, spesso tenuta nascosta anche alle stesse persone, come nel caso di Sara, anche attraverso operazioni chirurgiche di allineamento sessuale condotte sui neonati.

Passi avanti anche per i diritti transgender

Un’altra buona notizia arriva per il movimento transgender, con l’entrata in vigore dal primo gennaio in Danimarca della legge che cancella la disforia di genere dall’elenco danese delle malattie mentali, mozione votata dal Parlamento danese a giugno.

2 COMMENTI

    • insomma: le minoranze che hanno anomaliec romosomiche e genitali che le rendono intersex devono avere gli stessi diritti della gran maggioranza delle persone, maschi e femmine

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