La lettera: “Sono una mamma, è stressante ma non posso ammetterlo”

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mom

Ciao,

ho visto il vostro album “Anche questa è violenza” e volevo scrivervi. 

Sono una mamma. È stressante. Non posso ammetterlo.

Se dico: “Oggi ha pianto tutto il giorno, non ce la faccio più”, invece di sentirmi dire: “Dai coraggio, sii forte che ne vale la pena”, mi sento dire: “Ma su dai che lo fanno tutte/ hai voluto la bicicletta, adesso pedala/ ma di che ti lamenti che tuo marito lavora tutto il giorno…”.

È frustrante.

Anche quando sento di esplodere, nei momenti in cui sono arrabbiata, devo sempre dire per forza: “Eh sì, mi fa disperare ma lo amo il mio bambino”. Certo che lo amo, ma ci sono volte in cui vorrei non sentirlo più! E non posso dirlo o invece che umana verrei definita una madre di merda.

Questa per me è violenza, perché quando avevo la depressione post partum, un “odio” per il bimbo causato dagli ormoni è stato seguito da insulti da parte di tutti, perché sono una mamma, non posso ammalarmi mentalmente perché ho un figlio e devo per forza amarlo sempre.

Cavolo, anche se mamme siamo umane! Non possiamo avere momenti di rabbia e sconforto anche noi?

Una mamma

pasionarialogo

Carissima,

innanzitutto ti ringraziamo per averci scritto e per aver condiviso con noi il tuo stato d’animo.

La felicità della maternità rimane ancora uno di quei falsi miti molto difficili da sradicare. È indubbiamente un momento molto importante nella vita di ogni donna che sconvolge completamente gli equilibri esistenti.

Esiste ancora un profondo senso di omertà intorno alle difficoltà, al terribile senso di inadeguatezza che può scaturire dopo la nascita di un figlio. Pare che tutto debba essere perfetto, senza ascoltare veramente le emozioni, spesso altalenanti, delle mamme.

La rabbia e lo sconforto sono emozioni umane che esistono e che vanno legittimate cercando di canalizzarle per darci nuova energia.

L’unico consiglio che vogliamo darti, se ne senti il bisogno, è la possibilità di concederti di chiedere aiuto, di manifestare il tuo disagio. Se senti che è arrivato il momento, non indugiare e datti la possibilità di farti aiutare.

Un forte abbraccio da tutte noi

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